23 Giu
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Fior di persone, sabato 30 giugno 2018, festa di inaugurazione del giardino della RSD di Piario.

 

Il 30 giugno si cercherà di dare nuova linfa ad uno degli elementi che più caratterizza la Residenza di Piario, il giardino.

Un luogo meraviglioso, qui, fino agli anni 90, si veniva proprio per l’aria pura. L’attuale ospedale di Piario, adiacente alla nostra struttura era un sanatorio, i turisti compravano casa qui per poter godere della pineta e noi questo lo abbiamo in casa.

All’interno di un progetto di ripensamento della struttura, di collaborazione con il territorio ma soprattutto in un’ottica di benessere delle persone che ci vivono abbiamo pensato di sfruttare questa enorme potenzialità usando il giardino per una serie di attività di tipo educativo come il giardinaggio, la deambulazione, attraverso un percorso che abbiamo creato grazie al prezioso aiuto di alcuni volontari, ma anche come luogo di incontro con le famiglie alle quali abbiamo proposto di incontrarci per un Thè. Nasce così l’idea del “thè alle 3” del sabato pomeriggio. I nostri ragazzi preparano una macedonia al mattino e nel pomeriggio la condividiamo con i parenti in visita in un luogo piacevole, diverso dal solito. 

Da queste parti l’estate non dura tanto, bisogna sfruttarla, il nostro medico di struttura ci incoraggia a fare il pieno di vitamina D e noi lo facciamo nella maniera più naturale possibile, gli ospiti accedono al giardino tutti i pomeriggi e la risistemazione degli spazi lo rende un luogo unico.

Sabato 30 giugno ci sarà una festa che abbiamo definito di inaugurazione ma in realtà è un modo per aprirci al territorio, creare quelle dinamiche che generano collaborazioni. 

Ci sarà musica con musicisti del territorio che già ci avevano fatto compagnia durante Hospital Arte, storica manifestazione artistica che si svolge nell’ospedale di Piario, ci saranno gli alpini a cucinare, alcune nostre operatrici ci faranno assaggiare piatti della tradizione dei propri paesi d’origine, abbiamo invitato associazioni del territorio e familiari ma soprattutto ci saranno i ragazzi che qui ci vivono con il proprio desiderio enorme di far festa.

Vi aspettiamo numerosi.