27 Gen
  • By Francesca Bresciani
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La Corte Gentile – Co-housing a Bergamo

Venerdì 28 novembre 2025, in Via S. Bernardino 59 a Bergamo, è stata inaugurata “La Corte Gentile”, un nuovo progetto di co-housing tra persone anziane e persone con disabilità, finanziato con i fondi del PNRR e reso possibile grazie alla coprogettazione tra Comune e Ambito di Bergamo, Consorzio Ribes, Cooperativa San Martino e Lavorare Insieme Cooperativa Sociale. Come Cooperativa, abbiamo scelto di investire e metterci in gioco in un progetto come questo perché incarna in modo concreto i valori di inclusione, autonomia e responsabilità sociale che guidano il nostro agire quotidiano.

L’ex sede ACLI è stata trasformata in un luogo abitativo e aperto alla comunità, pensato come una vera corte, in cui gli spazi favoriscono incontro, relazione e prossimità. Lo stabile, al piano terra, ospita il progetto di co-housing per persone over 65 e prevede due appartamenti tra loro autonomi, ciascuno con quattro posti letto, pronti ad ospitare otto persone anziane. Un progetto sfidante che si configura come housing sociale sperimentale, dove la casa non è uno spazio chiuso, ma diventa un presidio inclusivo, fortemente radicato e connesso all’interno della città e del territorio.
È proprio in questa dimensione di apertura, sperimentazione e radicamento che la Cooperativa riconosce il senso del proprio impegno, scegliendo di sostenere e accompagnare percorsi che generano valore per le persone e per la comunità.
“La Corte Gentile” non è una struttura, non è una comunità: è una casa vera e propria, abitata da due piccoli gruppi ciascuno di quattro persone over 65, pensati per mantenere e favorire relazioni autentiche, intimità e allo stesso tempo il rispetto dei tempi di ciascuno. Il co-housing è pensato per chi sente il bisogno di condividere la quotidianità, per chi desidera vivere in un ambiente accogliente e protetto, ma anche per chi vuole continuare a vivere in autonomia con supporto quando necessario.
“La Corte Gentile” rappresenta l’idea di una città che sceglie di investire in autonomia, inclusione e benessere; un luogo, la casa, in cui le relazioni rafforzano creando sostegno reciproco, ma allo stesso tempo permettono ad ognuno di vivere il proprio spazio con dignità. Sono gli stessi valori che, come Cooperativa, orientano la scelta di partecipare attivamente a progettualità innovative, capaci di rispondere ai bisogni emergenti e di costruire nuove forme di abitare solidale.
È un progetto sperimentale che parla di comunità, vicinanza e cura; uno spazio che non è solo casa, ma soprattutto vita condivisa. All’interno della Corte Gentile, la tecnologia protegge senza invadere gli spazi di ciascuno: sensori, domotica e teleassistenza offrono un ambiente tranquillo e sicuro. Inoltre, insieme agli strumenti tecnologici vi è la presenza di personale qualificato: operatori socio-sanitari, infermieri, educatori ed un case manager garantiscono una presa in carico e supporto a misura di persona, nel rispetto della privacy e delle abitudini di ciascuno.
Alla Corte Gentile, la quotidianità si svolge in un clima familiare, semplice e naturale: ci si incontra, si creano legami, si cucina insieme, si chiacchiera, ci si aiuta, senza rinunciare ai propri spazi e alla propria autonomia; tutto è a portata di mano: piccole commissioni, passeggiate, relazioni di vicinato, una colazione al bar. Gli ospiti possono partecipare ad attività, iniziative e momenti condivisi organizzati da associazioni e realtà del territorio, mantenendo un legame attivo con la vita di quartiere.
La Corte Gentile è una casa in cui si rimane indipendenti, sapendo che c’è sempre qualcuno vicino quando necessario, e rappresenta un “vivere insieme” caratterizzato da relazioni autentiche, supporto emotivo e aiuto reciproco nelle attività quotidiane, all’interno di un territorio che diventa risorsa.