25 Apr
  • By Francesca Bresciani
  • Cause in

Lavorare Insieme? Si Può Fare!

La Cooperativa Lavorare Insieme ha avviato da circa due anni un percorso di collaborazione e sinergia progettuale con la Cooperativa sociale Si Può Fare, di Caprino Bergamasco (fraz.Celana), una realtà cooperativa che da circa trent’anni si occupa di accoglienza abitativa per persone adulte con disabilità. Questa collaborazione, inizialmente finalizzata a unire forze, idee e progetti per offrire maggiori opportunità sotto il versante abitativo alle persone disabili che frequentano i servizi diurni della Lavorare Insieme, si è trasformata, nel corso degli ultimi mesi, in una concreta possibilità di far confluire le attività della Si Può Fare all’interno della Lavorare Insieme. L’obbiettivo è quello di accrescere la nostra rete, ampia e consolidata, di servizi e di esperienze alla persona disabile che comprende servizi diurni socio-sanitari (CDD) e socio-educativi (SFA-CSE-STD), residenze sanitarie (RSD), progetti ed interventi territoriali e domiciliari (Misura B1, Voucher Dopo di Noi, FNA) nonché servizi sperimentali (nuove forme di housing, accompagnamento all’autonomia) e assistenza educativa scolare, ma che in precedenza non si era mai occupata direttamente di comunità socio-sanitarie (CSS).

La Cooperativa Si Può Fare, che conta 27 dipendenti e 24 soci, si occupa esclusivamente di due comunità socio-sanitarie, collocate nell’ex-collegio di Celana (frazione di Caprino Bergamasco) ospitando 20 persone disabili provenienti soprattutto da Milano e dalla sua provincia.

I Consigli di Amministrazione delle due Cooperative hanno creduto fortemente in questa prospettiva di lavoro e pertanto hanno approvato il progetto di fusione attraverso cui la Cooperativa Si Può Fare verrà assorbita dalla Lavorare Insieme, per garantire un futuro di maggiori opportunità alle persone di cui si occupano quotidianamente nelle comunità socio-sanitarie e a tutti i dipendenti della Cooperativa. Questa scelta ci rende orgogliosi e ci responsabilizza rispetto al futuro. Va inoltre ad inserirsi nella volontà progettuale della Cooperativa di investire rispetto alle risposte abitative per persone disabili e apre una serie di importanti e significative possibilità di relazioni e di collaborazioni con nuovi territori.